2010 – IV Edizione

Dal 24 aprile al 2 maggio 2010 si terrà la quarta edizione de “L’Appuntamento con la tradizione”. Gli anni scorsi sono serviti per misurare l’interesse e la passione che la proposta lanciata nel 2007 avrebbe saputo raccogliere tra gli scannesi di nascita e non. Tre anni sono stati sufficienti per capire che ancora oggi esiste nel nostro paese la voglia di mantenere vivi aspetti della nostra vita ormai passati. Il costume di Scanno è inevitabilmente destinato a sparire quale segno di una quotidianità vissuta normalmente. il Costume è stato uno dei motivi che nel passato ha 2010richiamato nel nostro paese numerosi visitatori e forse senza capirlo fino in fondo abbiamo avuto un “prodotto” da offrire ai nostri turisti. Tra breve non sarà più così. Noi de “L’Appuntamento” stiamo adoperandoci per conservare ed utilizzare quanto più possibile di questa ricchezza tipicamente scannese. Lo stiamo facendo avendo chiare alcune idee fondamentali: il costume è morto; il costume non può essere nella nostra proposta turistica il prodotto principale; il costume è oggi apprezzato da molti scannesi in un modo forse impensabile qualche tempo fa. Il costume ha un futuro se lo si guarda ed utilizza come BIGLIETTO da VISITA utile a presentare gli elementi fondamentali dell’industria del turismo: territorio, centro storico, artigianato alimentare e non, servizi. Cultura dell’accoglienza in buona sostanza. Affinando sempre più il livello dell’offerta.

Le nostre tradizioni hanno una ricchezza che forse non apprezziamo fino in fondo. Utilizzando il costume del quale oggi comprendiamo tutto il valore, saremo capaci di migliorarci.

Da quest’anno la nostra manifestazione ha un tema da svolgere. Ogni edizione da oggi e nel futuro sarà dedicata ad un tema specifico. Di quell’argomento ci divertiremo a riproporre aspetti storici, curiosità e valori turistici.

Per la quarta edizione il tema scelto è l’acqua.Ezio Pece

La sua presenza sul territorio, dalle sorgenti al lago, il suo fondamentale ruolo sociale, l’uso che nei secoli ne abbiamo fatto ed i segni storici del suo valore (dalle fontane in paese agli abbeveratoi in montagna), sono sfaccettature che cercheremo di mettere in mostra.

Senza alcuna pretesa di voler esaurire il tema ma cercando di stimolare la memoria dei singoli per fissarla in memoria collettiva ci auguriamo di essere d’aiuto per costruire un prodotto condiviso dai più.

Aperti come sempre ad ogni idea capace di migliorare le nostre proposte dal 24 aprile al 2 maggio offriremo il risultato del lavoro svolto.

—————————————————————————————————————————————–