Foto di
Ezio Pace
Venuto in compagnia di un folto gruppo di fotografi suoi conterranei, abbiamo trascorso la giornata tra tra i vicoli, le cimmose e gli archi che caratterizzano il nostro paese. Senza aggiunge altro, ecco un paio di scatti che di certo si esprimono meglio di qualsiasi parola.
Tortelli a Scanno
1 Novembre 2010
Constatando l’impossibilità, dettata da ragioni di varia natura, di poter realizzare un museo della fotografia si è giunti alla conclusione che una strada percorribile possa essere la creazione di una mostra diffusa permanente. Tale progetto vedrà interessati i vari locali aperti al pubblico (esercizi commerciale, ristoranti, alberghi, cc.) presenti nel nostro centro, esponendo all’interno degli stessi le opere della mostra.
L’altro obbiettivo si concretizza nella realizzazione e nella pubblicazione del “Catalogo”, che avrà la presunzione di essere una sorta di enciclopedia della fotografia scannese, obbiettivo certo non semplice ma gratificante da raggiungere. Inoltre la caratteristica che lo vorrà distinguere delle pubblicazioni tradizionali sarà la dinamicità. Il nostro obbiettivo, infatti, è quello di creare una raccolta che periodicamente e sistematicamente possa essere aggiornata e ristampata.
Tutto questo non vuole dimenticare, ignorare o peggio ancora non riconoscere quanto nel passato è stato fatto qui a Scanno nell’ambito della fotografia, ma ha l’ambizione di aprire la strada ad un nuovo modo di concepire queste tematiche e come esse vengano organizzate e gestite per costruire una idea comune e condivisa che ci permetta di interagire con ai grandi fotografi contemporanei come G.B. Gardin o Scianna che hanno un rapporto con Scanno, ma più in generale con l’immensa realtà che anonimamente quotidianamente ci visita e ci fotografa senza che noi neanche ce ne accorgiamo.
“Voi realtà presenti sul territorio fatevi carico di rispondere positivamente a questa necessità.”
Nel cercare di realizzare il suo sogno ha interessato nel tempo vari soggetti ritenendoli capaci di affrontare e risolvere tale problema, vanamente fin ora. Le esperienze realizzate negli ultimi anni con l'Associazione Culturale L’Appuntamento con la Tradizione-Vivi il Costume, e la presa d'atto dell'esistenza della storica Associazione Culturale La Foce, lo ha portato a formulare l’ultima, speriamo definitiva, proposta.
Le motivazioni che muovono tale volontà possono essere riassunte in tre semplici affermazioni che fotografano lo stato odierno delle cose:
Scanno paese dei fotografi non possiede un luogo fisico dove VEDERE le opere.
Scanno paese dei fotografi ha prodotto molte pubblicazioni tutte con un grande limite: stampa unica.
Scanno paese dei fotografi non ha un “catalogo” unico e completo che raccolga i fotografi che l’hanno immortalata.
Da qualche anno Renzo Tortelli ha cominciato a frequentare assiduamente Scanno.
Venne per la prima volta nel 1953 insieme al suo amico Giacomelli. Ora, riscoprendo il rapporto che lo lega a questo posto eletto da lui stesso isola incantata della sua esperienza umana, continua a porsi la domanda: perché Scanno non fa nulla di organico per sfruttare una potenzialità così forte quale quella della fotografia?
PROGETTO
Storia della Fotografia Scannese
6 Novembre 2010

Domenica, 5 dicembre, presso l'auditorium Guido Calogero (ex Anime Sante) verrà presentata la V Edizione de L'Appuntamento con la Tradizione.
All'interno dell'auditorium, che sarà aperto al pubblico dalle ore 16.00, verranno proiettare immagini e filmati.
Alle ore 17.30 un intervento degli organizzatori illustrerà il programma della stessa e le nuove iniziative dell'Associazione.
L'Appuntamento con la Tradizone
Presentazione della V Edizione
30 Novembre 2010