avendo la conferma. Avevamo previsto di poter attendere ancora qualche giorno prima di iniziare a pubblicare qualcosa, ma su YouTube c’è già del materiale: Scanno Perla d'Abruzzo.
Speriamo in un futuro molto prossimo che ciò avvenga.
Qualche tempo fa, come “Appuntamento con la Tradizione”, siamo stati contattati per collaborare alla riuscita di quanto poi è stato fatto sabato 12 giugno.
“Sulle orme di Giacomelli” il tema dello stage organizzato dalla sezione fotografica del museo di Senigallia, che prevedeva una giornata a Scanno.
L’esperienza accumulata durante le prime quattro edizioni della manifestazione di primavera e la partecipazione all’organizzazione di “impressioni di settembre”, meeting del 26 settembre 2009 del gruppo Nikon di Venafro, ci ha permesso di offrire ai nostri ospiti una accoglienza veramente adeguata alle loro aspettative.
Di questo ci siamo resi conto già la sera del 12 giugno scorso nel salutare i nostri ospiti.
Adesso che inizia a circolare il materiale elaborato ne stiamo
Durante la loro visita i fotografi erano guidati da Patrizia Lo Conte e da Giorgio Pegoli il quale mi consegnato un suo PORTFOLIO che qui pubblichiamo. Le foto sono state realizzate durante la sua penultima visita nel 1989.
Il gruppo era accompagnato da Renzo Tortelli che nei fatti è l’anello di congiunzione tra una Scanno naturalmente scomparsa ed “un passaggio obbligato per i saggi tecnici e per le verifiche poetiche…”.
Sulle Orme di Giacomelli
30 Giugno 2010
Lo scorso 12 giugno Scanno è stata meta di un gruppo di fotografi provenienti da Senigallia. Patria di Giacomelli, a Senigallia esiste ed opera il “Museo comunale d’arte contemporanea e della fotografia” (musinf.it). Da anni i responsabili di questa struttura tramite Renzo Tortelli, amico fraterno di Giacomelli, stanno tentando di stimolare la nascita qui a Scanno di qualcosa di strutturato e duraturo.
rafforzare un comune sentire.
Trovare il modo di collegare quanto, durante tutto l’anno,vari soggetti
riescono a programmare e realizzare deve diventare un obbiettivo
condiviso.
È necessari o riconoscere e valorizzare elementi di contatto che
sicuramente esistono per costruire un unico filo conduttore. Provo a
proporne uno:si facciamo un elenco di tutte le iniziative alle quali
l’Amministrazione Comunale,apprezzandone il valore, concede il
Patrocinio. Proviamo a lavorare partendo da qui.
Arrivederci al 25 aprile 2011 per la 5° edizione de”L’Appuntamento con
la Tradizione- vivi il costume”.
Claudio D’Alessandro
sono ormai maggiorenni ma
continuo, dove è possibile, a mantenere con la scuola un rapporto di
collaborazione. De “L’appuntamento con la tradizione” sono invece in
larga parte responsabile sia nell’organizzazione che nella gestione.
Tutte e tre queste manifestazioni sono utili ad approfondire la
conoscenza della nostra storia, delle nostre radici e del nostro
territorio. Partecipando ad iniziative come queste ci si sente
arricchiti e quindi fa piacere.
Non so ben spiegare quali motivi legano tra loro iniziative così
diverse. Una cosa è certa non ce lo ha ordinato il dottore. La voglia di
partecipazione in modo totalmente volontario è sicuramente una misura
della fiducia accordata a chi organizza . Si può tranquillamente
affermare che la formula che regge queste realizzazioni è valida,non la
conosciamo appieno e bisognerebbe studiare un po’ il perché questo
accade. Nel nostro paese avvengono durante l’anno diversi miracoli,valga
per tutti l’esempio delle Glorie di San Martino.
Mantenere autonome e vive queste realtà è un impegno che stiamo portando
avanti,un impegno che serve a
….Vivi il Costume”
Scrivo queste note oggi 24 maggio 2010.
Ieri domenica,con la 7° Marathon degli Stazzi organizzata dal gruppo MTB
di Scanno si è praticamente chiuso un mese particolare. Sabato 22 maggio
presso il Park Hotel (gc) ,si è tenuta la 9° edizione del premio di
poesia dialettale organizzato dalla scuola di Scanno.
Il 2 maggio con il catenaccio si è conclusa la settimana del 4°
Appuntamento con la tradizione-Vivi il costume.
Sport,Poesia dialettale e Tradizioni, iniziative non coordinate tra loro
ma unite da alcuni elementi fondamentali. Tutte e tre si reggono su una
nutritissima ed entusiastica partecipazione volontaria. Tutte e tre le
manifestazioni sono difficilmente realizzabili in un altro periodo
dell’anno.
Tre manifestazioni da proteggere,valorizzare ed integrare.
Con ruoli diversi,insieme a tanti altri partecipo, dalle prime edizioni
,a queste iniziative. Non so andare in bici ma questo non mi impedisce
di sostenere una festa che dalla bici non
può prescindere. I miei figli

L'Appuntamento con la Tradizione su La Foce di giugno
14 Giugno 2010
“L’appuntamento con la tradizione…….
In tanti e soprattutto in tante,anche quest’anno siamo stati puntuali a
L’Appuntamento con la tradizione.
Dal 24 aprile al 2 maggio,qui a Scanno, è stato possibile partecipare
all’iniziativa giunta alla sua 4° edizione che ha avuto come filo conduttore
il tema del L’Acqua.
L’auditorium G.Calogero è stato la naturale sede della mostra tematica,degli
incontri pubblici,dello spettacolo del 1°maggio e punto di partenza del
catenaccio.
La mostra,curata dall’amico architetto Giovanni Di Cesare,con
foto,disegni,carte del territorio e didascalie ha offerto ai tanti
visitatori,scannesi e turisti, informazioni e curiosità sul tema.
Durante la settimana le scolaresche delle scuola di Scanno hanno visitato la
mostra realizzata anche con la collaborazione della Scuola stessa che dalla
1° edizione concorre a garantire la linea dell’iniziativa.
Adriano Tarullo e la sua band con intermezzi musicali,la dott. Valeria
Notarmuzzi con” un viaggio di una goccia d’acqua nel territorio di
Scanno”,il dott Marco Notarmuzzi che ha proposto il tema dell’acqua nei
versi di alcune poesie scannesi e l’ingegner Corrado Pagliari che ha
sviluppato un intervento dal significativo titolo:
chiarissima,purissima,carissima!?!....e privatissima, hanno offerto nella
serata del 1° maggio uno spettacolo dalla formula non nuova ma inusuale.
Come tutti gli anni dal 24 aprile al 2 maggio,per più giorni,bambine,ragazze
e donne hanno indossato l’abito scannese offrendo la possibilità di ammirare
e fotografare ciò che ormai non è più possibile vedere nella quotidianità
Il catenaccio di domenica 2 maggio ha chiuso nel migliore dei modi la 4°
edizione del L’Appuntamento.