"Come nani sulle spalle di giganti"
claudio_dale@hotmail.it Claudio D'Alessandro 340 6266316 L'Appuntamento con la Tradizione, Largo dell'Olmo 1 - 67038 Scanno (Aq) - Italia

Siamo come nani sulle spalle dei giganti, sì che possiamo vedere più cose di loro e più lontane, non per l’acutezza della nostra vista, ma perché sostenuti e portati in alto dalla statura dei giganti
Bernardo di Chartres, XII secolo
L’associazione “appuntamento con la tradizione-vivi il costume”,nata per partecipare al lavoro di crescita dell’offerta turistica di Scanno, ha tra i suoi obbiettivi dichiarati quello di ricercare,praticare,promuovere e diffondere le tradizioni del nostro territorio.
Questo sforzo a prima vista titanico, diventa banalmente umano se ci si appresta a questo lavoro tenendo presente l’aforisma di Bernardo di Chartres: “siamo come nani…..”.
Inauguriamo quindi una nuova sezione di questo sito dedicata sia alla ricerca di quanto già elaborato dai “giganti”che ci hanno preceduto e sia ai contributi che ognuno vorrà portare. I documenti saranno disponibili, via via che verranno pubblicati, nell'Archivio del sito.
Provando a visualizzare l’immagine del nano sulle spalle del gigante diventa facile accostare la stessa,senza peraltro sminuirla, a quella che raffigura S. Cristoforo.
Curiosamente nel nostro paese,Scanno,tale immagine è rappresentata sulla facciata del civico n° 1 di Largo dell’Olmo, sede legale dell’associazione Appuntamento con la Tradizione.
Questa curiosa combinazione ci porta tra l’altro ad assumere un formale impegno per arrivare prima o poi a rendere di nuovo leggibilissima l’immagine del nostro S Cristoforo.

G.Morelli Il Constume di Scanno - Notizie Storiche
A. Di Gennaro MISURA - Rassegna Trimestrale di Abruzzesistica
....Al visitatore del nostro Abruzzo potrebbe bastare di riflettere davanti ad una lampante testimonianza archeologica che si conserva nel Museo Civico di Sulmona: il bassorilievo detto appunto della transumanza, databile al I secolo a.C., nel quale si osserva una scena di pastori e greggi al pascolo, affiancati anche da un carro con cui si trasportano altri prodotti (provviste di viaggio? il frutto di raccolti agricoli?), il tutto commentato da un'iscrizione in latino leggermente arcaico: "HOMINES EGO MONEO NIQUEI DIFFIDAT SIBI", "ammonisco gli uomini a non avere sfiducia in se stessi" cioè a fare affidamento sul proprio lavoro....


TESTO ED IMMAGINI: Francesco Sabatini - Abruzzo. Una civiltà diffusa e le sue capitali