Le Iniziative

Dal 2007 ad oggi l’Associazione ha progettato e realizzato con successo molte iniziative. Ogni anno una emozione nuova. Le nostre donne e ragazze che per più giorni indossano il costume.

La voglia di farlo, permettere a chi ne ha interesse di fissare immagini e  offrire agli scannesi un ricordo tangibile del nostro passato le motivazioni principali. La festa si conclude sempre con “ju catenacce” che, partendo dall’Auditorium comunale – all’interno del quale ogni volta è stata allestita una mostra dal tema sempre nuovo – percorre le strade del paese.

Foto di Sergio Bovi Campeggi
Foto di Sergio Bovi Campeggi

Indossare il costume inorgoglisce chi lo fa,  rappresenta un modo di onorare la nostra storia e di mantenere la nostra memoria. Indossarlo, però, non è una cosa del tutto semplice. Per imparare ad indossarlo e sfoggiarlo con la giusta regalità è stato necessario organizzare dei corsi durante i quali approfondirne la conoscenza ed acquisire capacità all’uso consueto.

Per fare questo ci siamo avvalsi della competenza di quelle donne che ancora vestono nella quotidianità l’abito di Scanno. Con grande disponibilità ed altrettanto piacere tutte coloro che sono ancora in grado di farlo ci stanno trasferendo le personali competenze e  memorie.  Su tutte spicca la signora Anna Nannarone. Per due anni, durante l’inverno, a cadenza settimanale è venuta a farci scuola. Oggi, dopo aver avuto una sede autonoma, siamo ospiti dell’Associazione Culturale “La Foce”che ci ha accolto riconoscendoci attori di un progetto comune.

Dall’inizio della nostra attività abbiamo cercato ed offerto collaborazione alle altre associazioni scannesi.

Foto di Giustino Guarini
Foto di Giustino Guarini

Insieme abbiamo concordato impegni e programmato iniziative, “Scanno Natura Doc”  con i suoi documentari, “La Stanza di Archimede” con l’esecuzione dal vivo del Maestro Antonio Coppola dell’accompagnamento musicale alle proiezioni di capolavori del cinema muto, “Adriano Tarullo e la sua band” sempre disponibile per le nostre iniziative.

Con  “La Foce” abbiamo discusso ed affinato progetti, avvalendoci delle competenze dei suoi responsabili, su tutti il presidente. Insieme abbiamo progettato e realizzato, dopo alcune iniziative minori, il “Primo Concorso Fotografico Trofeo Scanno”.

Già la fotografia. Quando abbiamo cominciato questa avventura non avevamo la minima idea di dove saremmo andati a finire. Sapevamo di poter esplorare territori immensi e ci siamo lasciati coinvolgere nelle coseche di più ci hanno appassionato.  All’inizio abbiamo usato le immagini per raccontare il nostro passato. Le proiezioni e le immagini stampate hanno avuto il ruolo principale per illustrare i temi delle nostre mostre. Il Costume, le Cemmose, L’acqua, Il Territorio, Scanno è:. Questi i temi delle nostre rassegne annuali. Ognuno ha stuzzicato la curiosità, la fantasia e la vena artistica dei nostri amici fotografi.

Foto di Francesco Lavillotti
Foto di Francesco Lavillotti

Con piacere li abbiamo osservati all’opera. Ad ognuno di loro abbiamo chiesto in cambio qualche loro scatto da utilizzare per meglio far conoscere la nostra realtà. Sempre più spesso gruppi organizzati di foto club e scuole di fotografia hanno trovato in noi la sponda per realizzare i loro programmi e le loro iniziative.

Gli amici di Venafro – Nital Italia, dopo una giornata trascorsa a Scanno ci  hanno omaggiato di una serie di foto successivamente usate in altre nostre manifestazioni; quelli di Potenza Picena che a più riprese ci hanno fatto visita anche insieme a Renzo Tortelli il quale fin che ha potuto ha continuato a visitare Scanno, paese fotografato la prima volta nel 1957 quando ci giunse insieme al suo amico Mario Giacomelli; Tortelli continua a girare l’Italia ed ovunque va continua ad essere un appassionato ambasciatore del nostro borgo, non solo della Scanno che ormai non c’è più, quella da lui fotografata, ma anche di quella di oggi da lui sempre considerata un isola. Ricordiamo quando ad ottobre di qualche anno fa partecipammo ad una serata a Milano. Lui presentava, in quello che è uno dei più prestigiosi club italiani, le sue opere.  Ci avvisò dell’evento. Con un giusto giro di telefonate comunicammo agli scannesi residenti a Milano la notizia. Quella sera Renzo Tortelli si emozionò per la presenza di tanti di noi che in quel modo ricambiammo l’affetto che lui ha sempre dimostrato per il nostro paese ed il nostro abito.

Il  Costume ci pone in posizione di privilegio rispetto ad altre realtà nelle quali l’uso dell’abito locale è ormai perso da

anni. In molti stanno recuperando memorie quasi scomparse e quando lo fanno organizzano feste per l’occasione. Invitati abbiamo partecipato a quella di Barrea. La locale associazione ha fatto ricostruire il proprio costume femminile  e ci ha chiamato alla festa.

Foto di Aldorindo Tartaglione
Foto di Aldorindo Tartaglione

Naturalmente abbiamo raccolto l’invito è ci è stato riservato il posto d’onore all’interno della manifestazione.

Anche gli amici di Aringo (L’Aquila) hanno voluto nobilitare il proprio costume organizzando un ideale gemellaggio. Sono venuti a Scanno, li abbiamo accolti nella nostra sede facendo fare gli onori di casa a due ragazze in costume. Altre volte le iniziative sono state organizzate da altre associazioni che hanno accettato la nostra collaborazione. La locale scuola di tombolo ha avuto incontri con gruppi provenienti dalla Germania ed anche allora durante la loro visita al nostro paese ci siamo organizzati per accoglierli al meglio. Tra le tante iniziative qualcuna sicuramente ci sfugge, ricordiamo ancora la collaborazione con il comitato feste Sant’Antonio, oppure la serie di proiezioni serali estive presso la nostra sede.

Contiamo nel futuro di continuare ad operare con la stessa capacità cercando di attrarre ed essere attratti da tutti coloro a cui piacciono le cose che interessano anche  noi.